Ramen: cos’è e dove mangiare la zuppa giapponese in Italia e a Roma

Ramen: cos’è e dove mangiare la zuppa giapponese in Italia e a Roma

La cucina orientale, ormai famosa in tutto il mondo, comprende ricette molto sfiziose e tra queste una delle più apprezzate è il ramen, il piatto più conosciuto dopo il sushi.

Nato in Cina ma rapidamente diffusosi n Giappone, quando sul mercato si diffuse la farina economica importata dagli Stati Uniti d’America, in origine veniva realizzato con le ossa di maiale e pollo, in quanto la carne era un cibo non alla portata di tutti.

Gustosa e nutriente, particolare perché viene servita nelle ciotole tipiche, questa ricetta si prepara con ingredienti reperibili nei negozi alimentari orientali ma alcuni possono essere sostituiti con altri altrettanto indicati per creare un piatto davvero unico. Vediamo cosa è il ramen, le sue origini e come si prepara.

 

Che cos’è il ramen

Il ramen è una famosa zuppa giapponese a base di tagliatelle di frumento in brodo di pesce o carne. In genere viene servito con aggiunta di fette di maiale, alghe, uova sode e cipollotti.

La ricetta, molto saporita e ricca di aromi che richiamano l’oriente, si distingue per la sua intensità. Sul significato del termine ramen ci sono delle incertezze, per alcuni si riferisce alla tipologia di pasta utilizzata per la preparazione, mentre per altri viene associato al mescolamento degli ingredienti con il brodo.

Ad ogni modo, qualunque sia il suo esatto significato, il ramen è comunque un piatto sostanzioso e sono tante le varietà diffuse in Giappone, anche se le più note sono quello di pesce e quello vegetariano.

Negli ultimi anni il ramen si è diffuso anche in Italia e viene preparato con i tagliolini in brodo, ma vi sono anche tante altre versioni che vengono proposte in diverse parti d’Italia.

 

Dove mangiare il ramen in Italia

A Milano, ad esempio, sono nati dei locali dedicati solo alla preparazione del ramen, come Zazà Ramen, che propone il piatto con ingredienti italiani, e Casa Ramen, sito nel quartiere Isola e molto frequentato.

A Ramen a mano si può addirittura scegliere lo spessore della pasta, ma si può gustare un buon ramen anche in ristoranti giapponesi come Fukurou e Nozomi.

A Torino un posto perfetto per degustare il ramen è RamenYa Luca, oppure da Kokoroya, piccolo locale ma con autentica cultura culinaria giapponese.

A Padova un buon ramen viene proposto da Ciao Sakura, mentre a Roma ottimo è Mama-Ya Ramen oppure Sushisen, ed il molto recensito Waraku mentre a Firenze ha aperto Koto Ramen. Insomma, non bisogna andare in Giappone per degustare questo piatto, ma per chi vuole avere il piacere di preparare il ramen a casa come fare? Ecco dunque la ricetta per sbizzarrirsi e deliziarsi nella preparazione di questo magnifico piatto!

 

Ingredienti per la ricetta del Ramen

 

  • 300 g di lonza di maiale in unico pezzo
  • 320 g di noodles di riso
  • 4 uova
  • Un cucchiaino di zenzero in polvere
  • Un cipollotto fresco
  • Un cucchiaino di aglio in polvere
  • 20 g di pasta di miso
  • 20 ml di salsa di soia
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 lt d’acqua
  • Alghe nori e wakame (a piacere)
  • Sale q.b.

 

Preparazione

 

Per preparare la ricetta del ramen originale bisogna iniziare dalla giusta cottura della carne.

Mettere in un tegame con un filo d’olio extravergine di oliva la lonza e farla rosolare in maniera uniforme su tutti i lati, poi sfumare con un po’ d’acqua e passare la carne in forno statico a 170°C per circa 40 minuti oppure in forno ventilato a 150° per 30 minuti.

Trascorso il tempo togliere la carne dal forno e tagliarla a fettine alte circa 1,5 cm e tenerla in caldo. Nel frattempo iniziare la preparazione del brodo.

 

Come si prepara il brodo

 

Il brodo si può preparare anche mentre la carne sta ancora cucinando nel forno. Riempire una pentola con abbondante acqua e mescolarvi la salsa di soia, la pasta di miso, lo zenzero e l’aglio in polvere.

Portate a bollore il brodo e farlo cuocere per 10 minuti, poi spegnere il fuoco, filtrare e tenere in caldo. Nel frattempo bollire le uova, facendo attenzione a non farle rassodare del tutto, ma fare in modo che il tuorlo risulti cremoso.

Per sgusciare le uova immergerle sotto l’acqua corrente fredda, togliere il guscio e metterle da parte. In un’altra pentola cuocere i noodles per il tempo di cottura indicato sulla confezione e una volta cotti scolarli e amalgamarli al ramen.

A questo punto mettere il brodo nelle ciotole di portata, aggiungere una fetta di carne, un uovo tagliato a metà aiutandosi con un filo da pesca per eseguire un taglio netto e deciso, il cipollotto finemente affettato, le alghe nori e le alghe wakame e a piacere guarnire con un cucchiaino di semi di sesamo bianchi.

Il ramen è pronto per essere gustato!

 

Consigli

 

In sostituzione del maiale è possibile usare petto di pollo oppure la fesa di vitello.

Alla ricetta originale è possibile aggiungere anche i funghi e il naruto, reperibile nei negozi orientali. Il naruto, noto anche come kamaboko è un prodotto preparato con surimi e pesce bianco frullati e di colore rosa o rosso. In alternativa del naruto è comunque possibile usare i surimi.

Il sakè può anche essere omesso, mentre è possibile sostituire il miso con brodo vegetale preparato anche con del granulare. Il sapore non sarà uguale ma è altrettanto apprezzabile.

 

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