I dango sono un dolce tradizionale giapponese dalla consistenza gommosa che si può essere preparato a casa facilmente.
Principalmente possono essere definite come un street food molto popolare, specialmente durante i matsuri ed eventi vari. Esistono diverse varietà di queste palline di gnocchi di riso giapponese: bianche; colorate; cosparsi di anko (la marmellata di fagioli rossi giapponesi); glassati con la salsa di soia dolce o un leggermente amara; tostati e molto altro ed inoltre possono essere servite perfettamente con il tè. Normalmente il dolce viene servita una servita con una serie di tre o quattro palline infilzate su uno stuzzicadenti in modo tale da facilitare il consumo indifferentemente dal luogo in cui si trovi.

Storia dei Dango

Sembra che i primi riscontri possano essere fatti risalire al X secolo, durante il periodo Heian, nel testo di narrativa Shinsarugakuki, scritto da Fujiwara no kihira, un nobiluomo e poeta del tempo. A seguire si trovano riferimento ai dango anche in due parabole buddiste del XII e XIII secolo.
La storia dei Mitarashi-dango, invece, viene fatta risalire alla casa del tè Kamo Mitarashi di Kyoto, situata nei pressi del santuario Shimogamo; il nome ha preso ispirazione dalle bolle che si formavano lungo il fiume Mitarashi, proprio davanti al santuario. Qui si tiene anche uno degli eventi più importanti di Kyoto, il Mitarashi Festival, durante il quale dango di colore bianco, rosso e verde vengono offerti in dono alle divinità.

Il mitarashi DangoIl mitarashi Dango è la varietà classica e più famosa dei dango; per la preparazione vengono arrostiti con una semplice fiamma oppure con dei Carboni ardenti e vengono poi ricoperti di salsa di soia (dolce o amara)

Hanami Dango

Hanami dango detto anche sashoku dango (Dango a tri colori) è il dango che viene mangiato durante l’Hanami (l’osservazione dei fiori di ciliegio). I dango che vengono serviti hanno tre diversi colori (rosa, bianco e verde chiaro) per rappresentare l’arrivo della primavera e quindi per simboleggiare i colori dei Sakura, della neve in fase di scioglimento e dell’erba nuova.

Ingredienti

160g farina di riso joshinko
40g farina di riso dolce shiratamako
60g zucchero
200ml acqua calda
1 cucchiaino di tè verde matcha
colorante alimentare rosso

Preparazione

• In una ciotola, mescolate la farina di riso joshinko con la farina di riso
dolce shiratamako e lo zucchero. Aggiungete l’acqua calda poco alla
volta fino a ottenere un impasto morbido ed elastico che ricordi la
consistenza del lobo dell’orecchio. Questo è il modo tradizionale con cui
viene descritto l’impasto dei dango.
• Coprite la ciotola e passatela in microonde per 3 minuti.
Successivamente impastate a mano (ricordandovi di inumidire le mani)
o con un mortaio suribachi anch’esso inumidito.
• Dividete l’impasto in 3 parti. In una aggiungete il colorante alimentare,
in un’altra il matcha. Se il matcha dovesse essere difficile da
incorporare, aiutatevi con un po’ d’acqua.
• Inumidite nuovamente le mani e formate 6 palline per ciascun colore.
Infilate una pallina di ogni colore in uno spiedino.
Servite i Dango con la salsa Mitarashi e buon appetito!

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