Pakora di verdure: ecco la ricetta e le caratteristiche di questo piatto della cucina indiana

Croccanti e gustose frittelle alle verdure e curry tipiche della tradizione indiana 

 

I Pakora di verdure sono delle piccole ma gustosissime frittelle indiane che vengono preparate con la farina di ceci ed un mix di verdure. In india sono considerate un vero e proprio tipo di street food (cibo da strada) ma possono essere benissimo preparate anche nella nostra cucina. Di seguito quindi vediamo la ricetta per preparare queste profumatissime frittelle vegetali (e senza glutine!) e tutti i passaggi per ottenere un risultato buonissimo.

Gli ingredienti dei Pakora di verdure

Gli ingredienti principali dei pakora di verdure sono molto semplici e facilissimi da reperire:

200 grammi di farina di ceci

Peperoncino in polvere qb (opzionale, dipende da quanto vi piaccia il sapore piccante)

Un cucchiaino di semi di coriandolo (opzionali, se non si trovano al supermercato sono reperibili nei negozi etnici)

Un cucchiaino di curcuma (opzionale)

Un cucchiaino di curry in polvere

Pepe nero qb (a vostra discrezione)

Un cucchiaino di sale fino

Acqua fredda 200\230 g

300 grammi di verdure: carote, patate, spinaci, zucchine (a vostro piacimento)

Una cipolla medio/grande

Olio per la frittura

Il procedimento originale per preparare degli impeccabili Pakora di verdure indiani

Per preparare i Pakora indiani prima di tutto bisogna lavare accuratamente le verdure scelte per poi grattuggiarle in maniera abbastanza grossolana o tagliarle a Julienne e metterle da parte in una ciotola. Successivamente bisogna pelare la cipolla e tagliarla in modo abbastanza sottile, dopodiché aggiungerla alle verdure precedentemente tagliate e mescolare con cura. In una seconda ciotola bisogna mescolare la farina di ceci (meglio se setacciata) assieme al curry, al pepe nero, al sale ed al resto delle spezie che avete scelto di utilizzare. 

Iniziare a versare A FILO l’acqua nel composto mescolando sempre con cura fino a quando non siete sicuri non ci sia la presenza di grumi e che la pastella sia liscia e cremosa. Una volta che la pastella é della consistenza desiderata si possono finalmente incorporare al suo interno, mescolando per bene, il coriandolo, le zucchine e le cipolle precedentemente tagliate. 

Una volta completato questo procedimento mettere da parte il tutto. In una padella bella grande con i bordi alti far scaldare per bene l’olio per la frittura che avete scelto finché non avrá raggiunto la temperatura di 170 gradi (se non siete in possesso di un termometro da cucina basta inserire uno stecchino per denti nell’olio ed attendere che si formino delle bollicine intorno). In alternativa potete utilizzare una classica friggitrice o quella ad aria, in questo caso il risultato potrebbe essere un po’ piú leggero ma sempre buonissimo. 

Per friggere le Pakora prendete semplicemente una cucchiaiata di pastella e lasciatela scivolare lentamente nell’olio bollente stando attenti a non scottarsi, si consiglia di friggere un massimo di tre o quattro frittelle per volta. I Pakora friggono per pochi minuti fino a quando non saranno dorati su entrambi i lati, per questo motivo si consiglia di girarli durante la frittura. Fare assorbire l’olio in eccesso su dello scottex o sulla carta assorbente e servirli ancora caldi. 

I Pakora di verdure non sono un piatto leggero, dopotutto parliamo di frittelle e in 100 grammi di alimento sono presenti 118 calorie. Sicuramente non si tratta di qualcosa da preparare tutti i giorni ma, una volta ogni tanto, si possono tranquillamente mangiare senza troppi sensi di colpa.  

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